lunedì, 15 ottobre 2007
prodi veltroni

Primarie: grande l’affluenza alle urne: nelle multisale dove si votava, l’alternativa era l’ultimo di Salemme!

 

(L’ultimo di Salemme è la riprova che quel che ha detto Tarantino sul cinema italiano è sbagliato. Non si puo’ dire che il cinema italiano attuale fa schifo. E’ riduttivo

 

Cmq l’ultimo di Salemme è in cima alle classifiche: Se gli italiani vanno a vederlo ci sara’ pure un motivo. E magari Vittorino Andreoli non ci ha ancora scritto un libro sopra)

 

Grande successo per Veltroni. Veltroni che ha dedicato la sua vittoria agli immigrati, ai 16enni, ai precari…. E a tutte le altre comparse dei film di Virzì

 

Veltroni che poi ha festeggiato in pubblico sulle note di “Mi fido di te” di Jovanotti. Suonata dagli Intillimani. Arrangiata da De Gregori. E sbadigliata da Vecchioni

 

(Che bella idea lanciare un candidato alle future elezioni con una canzone che fa “Mi fido di te/Che sei disposto a perdere”...)

 

Veltroni come discorso per la sua vittoria ha detto “Vamos!”. Franceschini, invece, ha pronunciato un solenne: “Pedro, un altro Estatè”

 

Veltroni ha annunciato che inizia l’era delle riforme; l’era dello snellimento; l’era della semplificazione. Secondo Veltroni il Governo Prodi, entro 8 mesi, dovra’ tagliare molte poltrone: tra cui quella di Prodi

 

(P.S: Il tandem Prodi – Veltroni funzionera’ benissimo. Prodi pedalera’ mentre Veltroni andra’ in macchina)

 

 

postato da: MarcoVicari alle ore 18:55 | Permalink | commenti
categoria:primarie, romano prodi, walter veltroni, partito democratico
lunedì, 15 ottobre 2007

M_5copertina

 

Questa settimana sono su "M", a pag. 11, con il pezzo sul corso di inglese di Mastella:

Lost in Translation

 

Il Ministro della giustizia Mastella ha disertato un Consiglio della Ue a Lisbona, perchè tra le lingue previste all’incontro non era presente l’italiano. Il Ministro ha cosi’ giustificato la sua assenza: “Parlo un po’ di francese. Ma devo attenermi anche alla direttiva del Governo che impegna i suoi membri a difendere la lingua italiana. Per questo non sono andato: stasera alle serali di Ceppaloni ripassiamo i congiuntivi”.

 

Dopo la querelle sorta sull’evento, il Ministro ha pero’ seguito un corso veloce di inglese. Corso veloce che adesso ripropone in edicola con una collana in fascicoli dal titolo: “Learn English with the sigillwatching: impara l’inglese con il guardasigilli”. Nel primo numero, in regalo, un bambolotto di Di Pietro e degli spilli. Dovrete infilzargliene uno, ogni volta che sbaglierete un accento.

 

Ma ecco alcune frasi tipiche, espressioni e parole che si imparano con il corso e che possono tornare utili in ogni circostanza:

 

Sopra, sotto, dentro, fuori: “The Magistris is on the table”; “The Magistris is under the table”; “The Magistris is in the Catanzaro’s Procur” “The Magistris is out of Catanzaro’s Procur”

 

Per chiedere al padrone se si puo’ accendere la televisione: “Do you mind if I set on fire the tv? There’ s Ballaro’”

 

Scuse utili nel caso vi rinfaccino l’uso dell’aereo di Stato: “It was a Rutelli’s idea”:“ It was my prerogative to go to Monza and see the challenge of brum brum”: “Property of the State? I know the law! Now I’ve useunderstatethis! (Tr.: Proprieta’ dello Stato? Conosco la legge! Ormai quest’aereo l’ho usucapito)

 

Uscire e tornare dentro: “Make like a delinquent after the indulto”

 

Rispondere alle domande sul clima: “There’s a climate of hate. On internet there’s a blog called “Mastellatiodio”; “There’s a climate of love. I called the postal police: that blog now is called: “J’adoreMastella”

 

Definire la vostra situazione politica all’interno della Casta: “I’m the espiatorsheep” (tr.: sono il capro espiatorio)

 

postato da: MarcoVicari alle ore 18:09 | Permalink | commenti
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mercoledì, 10 ottobre 2007

PS: In risposta a questo video Veltroni ha fatto sapere di avere come suoneria i Flaminio Maphia. In persona. Li tiene attacati al cellulare come gli Winnie Puh delle macchinette

postato da: MarcoVicari alle ore 20:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:rosy bindi, walter veltroni, partito democratico
domenica, 07 ottobre 2007

Partito Democratico: giorni fa la riunione tra i 5 candidati: una discussione pacata e serena sulle regole del partito. Tutti d’accordo su: “Si conta fino a 10, chi rimane a terra ha perso”.

Tra i presenti il blogger Adinolfi che ha messo i video della riunione su Youtube. In uno c’è Letta che prova a mettere una mano dentro la scollatura della Bindi, in un’altra Gawronski che picchia Veltroni in testa, con una videocassetta de L’Unità. Preoccupato il Ministro Fioroni: “Creeremo nel PD un garante antibullismo…no, io non posso farlo. In questo periodo sono occupato ad allagare le vecchie sedi Ds con la carta stagnola”

 

Intanto Walter Veltroni ha fatto una proposta rivoluzionaria: “Vorrei Veronica Lario nel Partito Democratico”. La proposta ha creato una piu’ ampia maggioranza di consensi attorno al partito. Una maggioranza che va dalle mogli degli imprenditori televisivi multimiliardari alle mogli degli imprenditori bassi e con i capelli trapiantati.

La Lario secondo Veltroni sarebbe una donna molto “open minded” e sensibile. Per esempio, quando il marito rientra in casa, per non urtare la sua sensibilita’, gli fa mettere delle pattìne con i tacchi.

Importanti anche, secondo Veltroni, le preoccupazioni della Lario sull’Iraq: “Silvio??? Previti conosce qualcuno al Tribunale dell’Aja???”

 

Alla proposta di Veltroni, Rosy Bindi ha replicato con “Vorrei la mogli di Fini candidata con Sinistra Democratica”; Enrico Letta con “Vorrei la moglie di Bossi al Festival della canzone napoletana”; Gawronski con “Vorrei una delle mogli di Casini per andare al Family Day: una qualsiasi”; e Adinolfi: “Vorrei una moglie su internet: cosi’ potrei scaricarla quando mi pare”

Aldila’ delle previsioni, una presenza appare certa tra i parenti illustri nel prossimo Pd: sicuramente avrà un incarico il marito della moglie di Walter Veltroni.

postato da: MarcoVicari alle ore 10:46 | Permalink | commenti
categoria:walter veltroni, partito democratico
sabato, 29 settembre 2007
bignardi Daria Bignardi intervista Walter Veltroni:

D.B. - La dipingono come un buono ma non è cosi'. E' vero, infatti, che lei una volta ha rubato le caramelle a un bambino?

W.V. - No. Veramente una volta un bambino ha rubato le caramelle a me. Ho pianto per dei giorni

D.B. - E che caramelle erano?

W.V. - Sigh... lei mi sta facendo violenza. Comunque erano le Fruit Joy

D.B. - Ah: "Tu resistere non puoi/Devi/devi/Devi/Devi/Masticarr!". Me la ricordo la canzone. E' una di quelle che Luca (Sofri n.d.a.) ha messo nel suo libro: "1001 canzoni  che ascolterei nell'Ipod, se solo mi riuscisse accenderlo"

postato da: MarcoVicari alle ore 11:07 | Permalink | commenti
categoria:walter veltroni, daria bignardi