SICUREZZA - Fini ha visitato le baracche rom di Tor di Quinto. Voleva andarci a piedi. Ma poi per strada ha incontrato Alemanno che gli ha dato uno strappo con la ruspa
categoria:gianfranco fini, immigrati, alleanza nazionale
SICUREZZA - Fini ha visitato le baracche rom di Tor di Quinto. Voleva andarci a piedi. Ma poi per strada ha incontrato Alemanno che gli ha dato uno strappo con la ruspa
Roma: manifestazione di An per la sicurezza. Una manifestazione efficace: il fatto che molti neofascisti fossero a Roma, ha infatti reso piu’ sicure le altre città
La domanda dell'elettorato di An presente alla manifestazione e' stata chiara "Piu' sicurezza per le strade". Infatti Fini era in scooter e ha falciato 3 militanti su una pista ciclabile
(Alla domanda “Perchè è venuto in scooter?”, Fini ha risposto “Ho il cingolato dal meccanico”)
Altri, appena hanno visto Fini sullo scooter, lo hanno subito fermato entusiasti. Ma poi si sono scusati per l’errore. Pensavano fosse il fattorino con le pizze
Presente anche Rita Dalla Chiesa che ha lanciato l’allarme: “Con l’indulto il giudice non puo’ piu’ applicare pene. E migliaia di puntate di Forum vengono celebrate per niente”
Entusiasta anche Alemanno: “Vedo con noi tanti esponenti del mondo del volontariato” ha detto Alemanno. Mentre alcuni neofascisti stavano aiutando una vecchietta ad entrare in un cassonetto
Presenti croci celtiche e busti di Mussolini. Ma Alemanno ha fatto subito punire i responsabili e sequestrare la merce. Perchè era roba di contrabbando, venduta da ambulanti di colore

Nella foto: La nuova campagna Choc di Toscani contro l'amnesia
Proteste di An: "In quel manifesto Fini sta facendo un saluto normale, non un saluto romano. Ce ne scusiamo con i nostri elettori"
Fini ha chiesto subito il nome di chi ha fatto quei manifesti, il nome di chi li ha attaccati ma soprattutto il nome di chi gli ha fregato la foto dal comodino
Intanto i seguaci di Storace hanno mandato una stampella alla Montalcini. Un atto di grande intelligenza. Specie se si pensa che uno di loro, adesso, è costretto a camminare appoggiandosi sul manganello
All'inizio volevano mandargli un pannolone. "Poteva essere un'idea carina" ha detto Storace. "Ma al momento di spedire il pacco, a nessuno di noi scappava"
Intanto i neonazisti di Bolzano hanno fatto una commemorazione nazista a Dachau. Hanno cantato inni nazisti, hanno baciato foto del Fuhrer e, poi, al momento della consueta lettura, il panico. Avevano lasciato "La grande storia di Bruno Vespa" a casa
(L'avete letta la storia di Bruno Vespa in allegato a Panorama? Io no. Io compro solo tutti i numeri, perchè alla fine hai l'intera bicicletta di Alberto Stasi. Questa settimana c'era il sellino)